L'agriturismo
L'agriturismo "Il Castello di Sismano" si sviluppa all'interno di un Borgo medievale costruito ai piedi dell'antico maniero ed è gestito direttamente dalla proprietaria della tenuta di Sismano e dai suoi collaboratori. Il Borgo, con la sua unica via che costeggia il muro di cinta del castello, è un luogo fuori dal tempo, perfetto per vivere attimi di relax e di quiete, lontani dallo stress e dai rumori della città. Al piano terra della Canonica, sul lato che affaccia nel borgo, si trova la piccola sala colazione ricavata da quello che un tempo era la stanza del forno del paese ed il cui forno è tutt'oggi funzionante. Nel giardino ed affacciata sul panorama mozzafiato delle verdeggianti colline umbre si trova la piscina privata della proprietaria del castello che sarà lieta di invitare a godernene, nelle giornate estive trascorse a Sismano, gli ospiti che ne faranno richiesta.
Il borgo
Entrando nel Borgo di Sismano e superato l'arco più interno, sul quale sono apposti gli stemmi dei Caetani e degli Atti, si trova la Chiesa di Sant'Andrea, costruita nel 1635 dai Corsini e dedicata al loro Santo, S. Andrea Corsini (1301-1374) Vescovo di Fiesole (Firenze) ed antenato dell'attuale proprietaria. A pochi metri dalla chiesa il recupero ed il restauro di due edifici, uno di età tardo-medievale detto appunto Medievale ed un altro della prima metà del settecento detto Canonica
Storia
Sismano o Sosmano, nel catasto di Todi del 1322, era descritto come un castello di "ventuno fuochi" ed era considerato una delle tante fortezze a guardia della città di Todi. Nel 1254 Sismano subì grosse devastazioni a seguito di aspre battaglie tra Guelfi e Ghibellini, tra Tuderti, Fiorentini, Narnesi e Spoletini.
Tra il 1281 ed il 1294, il Cardinale Benedetto Caetani trascorse lunghi periodi a Todi come mediatore nelle contese tra la lega delle città guelfe di Todi, Perugia e Spello e la città ghibellina di Foligno.













