prenota online

     
agriturismo camere itinerari perugia umbria hotel    agriturismo camere itinerari perugia umbria hotel    agriturismo camere itinerari perugia umbria hotel
agriturismo camere itinerari perugia umbria hotel
La Chiesa di Sismano
castello di sismano umbria perugia agriturismo
All'interno del borgo di Sismano, circondata dallo splendido panorama umbro, sorge la Chiesa di S. Andrea Corsini.

Quando nel 1610 la famiglia fiorentina dei Corsini, a cui è legata gran parte della vita e della storia del borgo, acquistò dal papato la tenuta di Sismano e Civitella, l'antico maniero era parzialmente distrutto. Così, dopo aver restaurato ciò che ne rimaneva, i Corsini avviarono il progetto di ampliamento ottenendo la struttura che ancora oggi si può ammirare. Sulle antiche rovine decisero di edificare una chiesa in onore del santo di famiglia, Andrea Corsini (1301-1374), Vescovo di Fiesole (Firenze) ed antenato dell'attuale proprietaria.

Papa Paolo V Borghese nel 1620 concesse ai Corsini il titolo di marchesi di Sismano (dalla marca di Sismano) ed in seguito il papa Urbano VIII Barberini, colui che canonizzò S. Andrea, nel 1629 li nominò anche duchi dei feudi di Casigliano e Civitella. Fu solo con Clemente XII, il papa Corsini, che nella prima metà del XVIII secolo i Corsini ebbero il titolo di principi di Sismano, titolo che si tramanda di padre in figlio fino ad oggi.

Come si evince dalle incisioni sopra l'entrata, la costruzione della Chiesa terminò nel 1635. Si racconta che uno dei motivi per cui i Corsini decisero di edificarla è perché Sismano era stato indicato anche da Jacopone da Todi, come luogo in cui papa Bonifacio VIII, uno dei primi proprietari del Castello, aveva commesso atti di simonia, ovvero commercio di beni spirituali o di beni temporali.

La chiesa custodisce due opere del XVII secolo di indubbio valore: la prima è un ritratto di S. Andrea Corsini attribuita ad Andrea Polinori, artista nato a Todi nel 1586, e la seconda, sulla parete destra, è una splendida raffigurazione della Madonna del Rosario, attribuita a Palmiro Alvi, altro giovane artista del territorio umbro. Sulla parete sinistra c'è un interessante affresco in cui S. Andrea Corsini, in ginocchio, "raccomanda" Sismano ed il suo borgo, raffigurato al centro, a S. Francesco d'Assisi, dipinto in piedi con atteggiamento benevolente. Un altro piccolo capolavoro è il fonte battesimale in pietra scolpita, collocato a sinistra dell'entrata, che reca la data di realizzazione (1632) e lo stemma Corsini.

La storia della Chiesa è legata soprattutto a papa Urbano VIII, al secolo Maffeo Barberini, particolarmente attento all'arte ed alla poesia. A testimonianza di questa particolare sensibilità è il magnifico ritratto di Maffeo Barberini, in cui si vede il giovane Maffeo seduto con una mano posata su libri di poesia, realizzato dal Caravaggio e riconosciuto dalla critica come una delle opere più straordinarie del periodo giovanile dell'artista; inoltre gli interventi edilizi a cui il nome del Pontefice è stato legato, come il baldacchino in bronzo sull'altare maggiore al centro della crociera della Basilica di San Pietro, opera del Bernini; la Biblioteca Barberini nella quale furono raccolti numerosi manoscritti; il Palazzo Barberini ai piedi del Quirinale; la fontana del Tritone.

Altro papa particolarmente attento all'arte ed all'urbanistica, ed al quale è legata la storia del borgo di Sismano, fu Lorenzo Corsini, papa Clemente XII (1730-1740) che a Roma affidò al Bernini la costruzione della Fontana di Trevi ed a Alessandro Galilei nel 1732 il rifacimento della facciata della basilica di S. Giovanni in Laterano.